Mutui

Le buone notizie sul mercato immobiliare continuano ad arrivare: dopo il report CBRE di cui vi avevamo parlato qui, adesso è l’ISTAT a dare numeri molto rassicuranti sull'andamento del mercato immobiliare. Secondo l’istituto di statistica nel corso del secondo trimestre 2016 le convenzioni notarili relative alla compravendita di unità immobiliari sono cresciute del +20,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. In numeri, da aprile a giugno sono stati registrati ben 194.620 atti.

La percentuale dichiarata supera quel +17,9% che era stato registrato nel primo trimestre e determina un proseguimento della ripresa che, come sappiamo, aveva visto il secondo trimestre 2015 come punto di partenza (+6,2%). Certamente, pur in una generale buona tenuta in tutte le regioni d’Italia e in tutti i comparti del settore, i numeri non sono omogenei; in particolare, sono cresciuti maggiormente i trasferimenti di proprietà di immobili ad uso abitativo (accessori compresi):+20,9% su base annua, mentre quelle relative ad immobili di uso economico sono aumentate del 15,3%. Se per quanto riguarda le case l’Istat non ha rilevato grosse variazioni di tipo geografico, per quanto riguarda gli immobili ad uso economico la crescita è stata più intensa al Sud (+23,9%) e nelle Isole (+23,7%) e minore nelle regioni del Centro Italia (+4,7%); nei piccoli centri la ripresa delle transazioni è stata più spiccata per il comparto abitativo (+22,0% vs +19,6% delle grandi città), mentre in questi ultimi centri la crescita più vigorosa è stata registrata per le unità ad uso economico (+17,5% vs +13,9% delle piccole città).

Considerando le compravendite avvenute nel trimestre nel loro complesso il 93,9% riguarda immobili ad uso abitativo (182.801 compresi gli accessori) mentre il 6% rimanente si divide tra immobili ad uso economico (10.726) e unità ad uso speciale e multiproprietà (1.093).

Numeri buoni anche per i mutui: le convenzioni notarili per mutui e finanziamenti con costituzione di ipoteca registrano un significativo aumento (+24,5%) rispetto al terzo trimestre dello scorso anno. parliamo di 109.786 in tre mesi. Variazioni superiori alla media registrate nelle Isole (+30,9%), al Sud (+29,0%) e al Centro (+26,8%).

*Notizia ripresa da Immobiliare.it/News

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