Spesso al momento della stipula di un mutuo viene proposta anche l’accensione di una o più polizze di assicurazione collegate al contratto. Polizze che potrebbero incidere sui costi del mutuo anche in maniera significativa. Occorre quindi sapere quali polizze siano effettivamente necessarie, per non dover incorrere in inconvenienti.

Polizza scoppio incendio è l'unica obbligatoria Bisogna innanzitutto tenere presente che l’unica polizza da sottoscrivere obbligatoriamente è la polizza scoppio-incendio, che mette al riparo da incidenti avvenuti per cause naturali o indipendenti dalla volontà del mutuatario. In caso di sinistro, l’assicurazione rimborsa il valore del costo di ricostruzione dell’immobile o, in ogni caso, un ammontare che vada a ripianare il debito del mutuatario con la banca, senza imporgli altri costi. Sono invece facoltative altre polizze, come quella che tutela dalla perdita di capacità di rimborso delle rate in caso di malattia, decesso o perdita del posto di lavoro. In questi caso può essere richiesto un pagamento unico anticipato o scaglionato, che dà poi luogo ad un indennizzo in caso si verificasse l’evento che renderebbe impossibile l’estinzione del debito con la banca.

Come scegliere la polizza migliore per il mutuo A volte le banche, più o meno velatamente, chiedono la stipula di queste polizze come conditio sine qua non per poter concedere il finanziamento, poiché ciò costituisce per loro una ulteriore garanzia. Per capire quale costo avranno tali polizze sul costo globale del contratto è meglio guardare all'Indice Sintetico di Costo, che ne riporta i dettagli, e al Taeg (tasso annuo effettivo globale), che include, oltre ai tassi del mutuo in sé, anche quelli delle polizze, e diventa un indicatore dell’effettivo costo del contratto. Una volta chiari questi parametri, e le tutele reali offerte in cambio dei costi richiesti, è possibile da un lato fare un confronto tra mutuo e mutuo, ma anche rendersi conto di quali polizze siano più o meno costose, e più o meno necessarie. Prima di scegliere l’assicurazione da abbinare alla polizza, inoltre, meglio avere ben chiara la durata della copertura assicurativa e la cadenza delle rate, in modo da non avere diversità di periodo tra la durata del mutuo e quella della polizza, o di non trovarsi di fronte a segnalazioni per ritardi nei pagamenti.

Polizze mutui, il cliente ha diritto alla libertà di scelta Con il decreto liberalizzazioni, infine, ricordiamo che si è introdotto per le banche e gli intermediari finanziari l’obbligo di fornire ai clienti almeno due preventive di compagnie assicurative non collegate alla banca per poter garantire la scelta trasparente – entro dieci giorni - del miglior contratto a condizioni concorrenziali. Già dal 2014 comunque vigeva un protocollo tra Abi, Assofin e le associazioni dei consumatori per garantire la trasparenza dell’offerta in tema di mutui e polizze assicurative.

*Notizia ed immagine ripresa da www.idealista.it

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